MAKKO HO

Il Makko Ho è una disciplina corporale che, attraverso una serie di posture eseguite con calma e in sincronia con il respiro, va ad armonizzare e rinforzare il sistema energetico della persona.
Gli effetti che si riscontrano nella pratica del Makko Ho sono il miglioramento delle condizioni del corpo, della mente, della sfera emozionale e spirituale, con conseguente cambiamento favorevole della qualità di vita.

Cosa è

Makko Ho significa pratica che porta alla verità. Quest’affermazione possiamo interpretarla come meglio crediamo, certo è che si può dedurre che la pratica dei Makko Ho aiuta a ristabilire un contatto profondo con se stessi, il quale permette di conoscersi a più livelli e di migliorare le proprie qualità psicofisiche.

Masunaga, il fondatore dei Makko Ho, ha ricercato una serie di esercizi molto semplici, alla portata di tutti, anche di quelle persone che non hanno dimestichezza con attività fisiche, per ristabilire il corretto funzionamento dei sistemi energetici dell’organismo.

Le caratteristiche fondamentali dei Makko Ho sono due, ovvero, utilizzare il respiro consapevolmente ed eseguire delle posture che impegnano il corpo e la mente in un processo progressivo di rilassamento e rigenerazione.

Benefici

Attraverso la pratica dei Makko Ho si ottiene un graduale e notevole miglioramento delle funzioni dell’organismo e di tutti i suoi apparati.

Permette di rendere la muscolatura più elastica donando un importante defaticamento dalle tensioni che creano malesseri ed un evidente equilibratura posturale della struttura osteoarticolare.

Gli organi vitali ricevono un grande beneficio e di conseguenza le funzioni da essi esplicate vengono positivamente sviluppate.

Il metabolismo trae un importante potenziamento e, a sua volta, la massa grassa viene rimossa, è per questo che la pratica dei Makko Ho, accompagnata da un alimentazione ben equilibrata, permette anche un considerevole dimagrimento.

I Makko Ho, stimolando il metabolismo e la sfera psico emozionale, si rendono di supporto anche nei confronti di quelle persone che soffrono di disturbi dell’alimentazione come l’anoressia e la bulimia.

Attraverso l’applicazione dei Makko Ho, La mente viene liberata dai pensieri negativi e ossessivi, sviluppando le capacità di concentrazione, di logica e di creatività.

La sfera emozionale riceve una decompressione dalle emozioni turbolenti, che disturbano l’armonia e la tranquillità personale, permettendo, come effetto, di vivere con maggiore stabilità e controllo emotivo.

Attraverso la pratica dei Makko Ho si ha la possibilità di contattare le parti più profonde di noi stessi, conoscendo sempre di più il nostro aspetto spirituale.

Come funziona/a cosa serve

La pratica dei Makko Ho permette di attivare gli organi attraverso lo stiramento dei Meridiani Energetici.

Determinate posture, tipiche di questa disciplina, esercitano un’importante stimolazione dell’Energia che scorre in tutto il corpo attraverso i Meridiani Energetici.

La Medicina Tradizionale Cinese, impianto teorico e pratico dal quale si è sviluppato il Makko Ho, definisce l’Energia del corpo Qi corporeo, e tale Energia necessita di una “manutenzione” continua per poter fluire liberamente in ogni parte dell’organismo.

Le varie posture Makko Ho permettono di esercitare questa “manutenzione”. Il Makko Ho, oltre alla serie di posture ben codificate, utilizza delle tecniche definite Respirazione per Immagini.

La Respirazione per Immagini permette di aumentare considerevolmente l’effetto delle posture stesse.

Questa respirazione consiste nell’utilizzare il respiro volontariamente ma senza sforzo, unito alla creazione di immagini mentali in connessione all’atto respiratorio e alla percezione delle sensazioni corporee.

Quando usufruirne

Il Makko Ho è un metodo che si addice pienamente alle persone che desiderano apprendere delle procedure che siano in grado di insegnarle a conoscere il funzionamento del proprio organismo e dei suoi Sistemi Energetici.

Può essere utilizzato per contrastare problematiche e/o per prevenirne l’insorgenza a carico della struttura fisica, di quella mentale e della sfera emozionale.

Imparando il metodo Makko si apprende come inserire nella proprio quotidianità delle tecniche, anche seduti su una sedia o mentre si svolge un’attività lavorativa, che permettono di rigenerare in breve tempo il corpo e la mente, essere più efficienti in quello che si fa e avere maggiori capacità pragmatiche e decisionali.

Un breve approfondimento storico.

Il Makko Ho nasce in Giappone nella seconda metà del ‘900 per opera del maestro Shiatsu Shizuto Masunaga che, attraverso la sua esperienza nell’ambito della psicologia, della Medicina Tradizionale Cinese, dello Shiatsu e di altre discipline come il Qi Gong e l’Hata Yoga, ha codificato il metodo Makko Ho, il quale consta di posture/stretching che permettono di attivare i Meridiani Energetici.

Un sistema innovativo che per anni è stato praticato quasi esclusivamente dagli esperti Shiatsu per auto rigenerarsi.

Da alcuni anni a questa parte grazie all’opera di professionisti Shiatsu, come Davide Riccio ed altri, viene diffuso ed è disponibile per tutte le persone attraverso seminari, percorsi di gruppo e individuali.

Do-in e Automassaggio. Lo stretching orientale

Do-in e Automassaggio

Antica tecnica che deriva dalla Medicina Tradizionale Cinese, il Do-In (o auto-massaggio) è ancor oggi utilizzato dai monaci buddhisti zen con lo scopo di vivere più a lungo potenziando l’energia che fluisce nell’organismo. In Cina è un modo per dire “grazie” al proprio corpo, alle mani e ai piedi per il duro lavoro svolto. Ringraziamento che solitamente dimentichiamo.

Il Do-In si basa sul principio dei cinque elementi che regnano in natura: il Legno, il Fuoco, la Terra, il Metallo e l’Acqua e sull’equilibrio energetico dei meridiani che scorrono lungo il nostro corpo.
Infatti il nostro corpo è fatto di Energia e secondo la Medicina Tradizionale Cinese è percorso da 12 meridiani (linee) ai quali vengono associati gli aspetti energetici dei nostri organi vitali (Fegato e Vescica Biliare – Cuore e Intestino Tenue – Milza e Stomaco – Polmone e Intestino Crasso – Rene e Vescica).

La tecnica del Do-In consiste in una combinazione di

  • esercizi legati alla respirazione
  • esercizi di ginnastica energetica
  • stretching e posizioni note dello yoga
  • stimolazione dei meridiani e dei punti dell’agopuntura mediante digitopressione e auto-massaggio

Attraverso tutte queste tecniche si cercano gli squilibri fisici ed energetici su cui lavorare.
Squilibri che possono derivare da molti fattori: cattiva alimentazione, stile di vita stressante, fattori emotivi e psicologici, tensioni di natura fisica.

I movimenti semplici e naturali del Do-In sono logici, intuitivi e risultano adatti a tutti perchè insegnano a rispettare i propri limiti e possibilità. Il Do-In tenta di riportare equilibrio dove è necessario, imparando a conoscere e a prendersi cura di se stessi e cercando di migliorare il livello qualitativo della propria vita.

“…se l’energia essenziale dell’uomo è equilibrata, le altre energie patogene non potranno mai attaccarlo”  Nguyen Van Nghi – 

Il Do-In aiuta quindi a stare bene, a sentirsi riposati e a preservare una buona circolazione del QI, la nostra energia vitale. Contrariamente a noi occidentali che aspettiamo i segnali d’allarme, i cinesi applicano il principio della prevenzione da millenni.

Praticare il Do-In e l’auto-massaggio è quindi un ottimo sistema per lavorare facilmente sul proprio corpo, per ottenere e mantenere elasticità fisica e mentale, alleviando le tensioni muscolari e prevenendo piccoli disturbi quotidiani legati alle posture sbagliate e alla sedentarietà.

È da questa disciplina, infine, che sono nate e si sono poi distinte altre tecniche terapeutiche e spirituali quali lo Shiatsu, l’Agopuntura, alcuni tipi di meditazione e di esercizi Yoga, fino alle Arti Marziali.

“…rendere flessibile il proprio corpo, significa rendere flessibile la propria mente, a tutti i cambiamenti che la vita ci porta”

Posted in Corsi by ananse